Page 100 - HUGO
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a superare una prova. Come splendono davanti
a me questi poveri! Che ammirazione e che for-
midabile statura interiore: senza titoli di studio,
ma con una dignità che non ti viene dal sapere
tante cose, ma da una interiore e solida maturità
spirituale, in cui la fede la fa da signora.
Mentre faccio i panini, con la carta verde e
bianca, penso a noi rammolliti, pieni di nozio-
ni, di cultura, definizioni teoriche, di etichette,
lontani da tale maturità interiore. Pieni di paure,
di antidepressivi, di medicine per curare una di-
sperata ansia che più curiamo con pastiglie e più
riesplode violenta.
Lisette, Flor (l’anziana signora), non pren-
dono farmaci, nonostante abbiano visto la testa
tagliata del figlio e dello sposo. Io mi ricordo
lo scorso anno quanto mi abbia spaventato la
testa tagliata che ho visto attaccata a una porta.
Ero tornato in Italia con un uragano nel cuore.
Questa volta mi ritrovo a vendere atole in questa
sacca di sofferenza e di dolore. Vendere ciocco-
lata in un oceano di dolore, vedere i loro volti,
le loro braccia muscolose, i loro panni logori e
rammendati. È un balsamo che mi cura il cuore.
Provo la forte sensazione di essere sulla strada
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