Page 25 - Hazar
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Pranziamo con un frugale pasto: un po’ di riso
               piccante con qualche verdura e un po’ di frut-
               ta. Nulla di più. La comunità cristiana di Mangesh
               conta circa duecento famiglie, mentre quella mu-
               sulmana ne ha il triplo, circa settecento. Mente sto
               scrivendo queste note, la campana della chiesetta
               caldea invita i fedeli al vespro e alla santa messa.
               Padre Yoshia mi lascia per celebrare. Dopo aver
               dedicato una buona ora alla preghiera, in questa
               serata dal caldo formidabile, scrivo queste righe
               da inviarvi quando troverò un punto WIFI. Sento
               un po’ di disagio per la mancanza delle comodità
               che in Italia abbiamo, per l’ambiente nuovo e so-
               prattutto per la presenza dell’ISIS a neppure un’ora
               di strada. Voglio fare un buon lavoro e tornare in
               Italia con un’idea più chiara di questo mondo e
               con proposte concrete di aiuto. Il Signore mi aiuti
               per intercessione della Santina. Avevo davvero un
               grande desiderio di giungere qui, devo fare teso-
               ro di ogni secondo di scomodità e vivere fino in
               fondo e respirare con forza ogni istante che vivo.
               La nostra associazione deve essere assolutamente
               presente in questo luogo di mistero e di martirio.





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