Page 50 - Felix
P. 50
“Possiamo dirigerci verso la cella di Senen per-
ché, padre, vorrei farti incontrare altri prigionieri
qui dentro… possiamo continuare il nostro discor-
so camminando”. Guardo l’orologio ed effettiva-
mente anche il mio orario è molto fitto per la sera-
ta. Ci alziamo e, scortati dalle guardie carcerarie,
ci dirigiamo verso le celle dei prigionieri.
Sonia continua:
“Proseguendo quanto sta raccontando il diret-
tore, probabilmente il nome Beltrán Leyva ti ricor-
da il nome di un grande e sanguinario cartello?”.
Sorrido divertito:
“Questa è una interrogazione per vedere se
sono preparato e alla fine se passerò l’esame mi
incontrerò con Senen?”.
Anche il direttore ride divertito… io proseguo:
“Decaduto il cartello di Beltrán Leyva, Fausto
Isidro Meza Flores detto Chapo Isidro, che coman-
dava i sicari di Hector Beltrán, divenne capo di
quello nuovo chiamato Mazatlecos, dal nome della
città di Mazatlan nello stato del Sinaloa dove ope-
rava. Dopo l’estradizione del suo storico nemico, El
Chapo Guzmán, ha mantenuto il controllo del traf-
fico di droga nel territorio di Sinaloa associandosi,
nella distribuzione di eroina, a José Luis Ruelas Tor-
48

