Page 41 - Felix
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questo lavoro che non riuscirei a fare neppure per
         un minuto… Li guardo tutti e tre con ammirazione
         e lentamente passo davanti a loro chiedendo la lo-
         ro benedizione, poi bacio loro le mani… Meno male
         che bacio le mani prima di aver visto i cadaveri.
         Ma non resisto più… La puzza è insopportabile,
         troppo forte! Guardo a Esteban:
            “Le camere frigorifere sono chiuse. Da dove
         viene ‘sto tanfo di decomposizione?”.
            Il ragazzo si volta. Dietro a lui, su una barella,
         c’è uno dei sacchi neri che contengono cadaveri…
         Lui lo indica e mi dice:
            “Viene da questo cadavere”.
            Legge la targhetta:
            “È qui dal 30 aprile 2019”.
            Siccome lo stato di decomposizione è molto
         avanzato e l’uomo è a pezzi, rimangono solo ossa,
         parti di carne e pelle rinsecchita… Apre il sacco.
            E qui fermo la descrizione perché è inutile. Non
         voglio rincorrere il gusto dell’horror che rasenta il
         sadico. No, quello che ho visto non mi ha lasciato
         dormire… Per aprire quei maledetti frigoriferi Enri-
         que si è dovuto mettere un paio di guanti di lattice,
         poi un paio di guanti tipo giardiniere e un camice
         pesante. Io mi sono fatto due volte la doccia e non

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