Page 17 - FAHMI
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loro sorrisi, come non credere ai loro caldi, forti
abbracci in cui senti battere forte il loro cuore,
come non credere ai loro fantastici occhi... e si
è ripetuto Emmaus: “Non ci ardeva forte il cuore
quando parlava con noi lungo il cammino?” Sì
lo avevamo incontrato nell’Eucaristia, e ora ci
apprestiamo a incontrarlo risorto nelle ferite alla
testa di un ragazzino di 11 anni! Durante una
cena, alla quarta stazione, dove la magia della
sera carica di luci e di stelle lasciava spazio a
Fahmi e alla sua dolce mamma Nasren. Nasren...
lo stesso nome della bimba irachena di Mosul.
E nel prossimo paragrafo parleremo di lui, di
Fahmi, della sua ferita, di questa carne di Gesù
che Gerusalemme stava per presentarci, in una
cena dove la cordialità e l’affetto reciproco la-
sciavano spazio alla storia drammatica e dura di
un ragazzo palestinese ferito da un proiettile di
rimbalzo proprio sotto casa, sulla Via Dolorosa,
dove il suo sangue si è mischiato con quello
versato duemila anni prima da Gesù.
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