Page 57 - Dominic
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UN NUOVO PONTE PER TAN THOI
NEL DELTA DEL MEKONG
Gli scarponcini da trekking nuovi affondano
nel fango molle e scivoloso fatto di creta. Enormi
foglie di palma con noci di cocco grandi come
un’anguria mi coprono il passo, l’umidità è mol-
to forte in questa giungla nel delta del fiume
Mekong nell’estremo sud del Vietnam. Una terra
in cui la vegetazione è lussureggiante. Una bella
farfalla colorata si posa sulla manica della mia
sudata camicia con il logo di Fondazione Santi-
na. Siamo a 200 chilometri da Saigon e a un’ora
dalla città di nome Can Tho. La nostra robusta
e forte auto fuoristrada nera ci ha lasciato venti
minuti fa. Abbiamo dovuto prendere delle moto
e inoltrarci tra i campi di riso e la giungla che il
delta del grande fiume produce. Poi proseguia-
mo a piedi. Si entra in un dedalo di fiumiciattoli
che rendono difficile la comunicazione. Le strade
sono interrotte, infatti, da ponti e da ponticelli.
Questa terra così bella negli anni sessanta è stata
lo scenario di un’efferata guerra tra Vietnam del
Nord, aiutato da Cina e Russia, e Vietnam del
Sud sostenuto invece dagli americani. Proprio
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