Page 58 - Dominic
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in queste giungle e risaie, percorse da una ster-
minata ramificazione di fiumi, si nascondevano
i vietcong, i soldati fedeli ad Hanoi, e gli Stati
Uniti, per scovarli e annientarli, non si risparmia-
vano nei bombardamenti.
Sono le prime ore di un caldo pomeriggio,
nei giorni della festa della luna, e stiamo cammi-
nando in questo ambiente bello, ma anche osti-
le per arrivare a Tan Thoi, un piccolo villaggio
dove è necessaria la ricostruzione di un vecchio
ponte di legno. La nostra spedizione si compone
di due giovani della Caritas nazionale di nome
Wuong e Gia, di suor Van della Caritas di Can
Tho e di due volontari. A un posto di polizia ci
accompagna una ragazza carina, vestita da mili-
tare, il cui nome è semplicemente Hi. Il gover-
no comunista del Vietnam non può mancare di
osservare i nostri movimenti. Più ci addentriamo
tra risaie e giungla e più il panorama ritorna a
essere poco abitato. Dal mio zaino estraggo l’ac-
qua e la bevo avidamente. A mezzogiorno ho
mangiato una manciata di riso bollito e un po’
di frutta tropicale protetta da buccia, come due
squisiti mango.
Manca ancora poco al ponte.
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