Page 62 - Dominic
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Mentre la religiosa mi parla sopraggiunge per
il viottolo una donna con un raffinato vestito az-
zurro lungo fino ai piedi e ricamato in argento,
sul suo capo il cappello a cono largo. Gentil-
mente ci saluta. È una maestra e si sta recando
proprio alla scuola di cui stiamo parlando.
“Seguitemi, vi faccio strada”.
Così attraverso con commozione il ponticello
pensando ai bambini e seguo l’insegnante.
Da lontano si sente il vociare dei piccoli che
ci fanno una gran festa. La donna, dolcemente,
ci invita a seguirla. Un’aula scolastica è pronta
per il nostro incontro che dovrà decidere tempi
e modalità della costruzione del ponte. Mi viene
offerta una bottiglietta di acqua fresca che tran-
gugio in un solo colpo. L’insegnante accende
un grande ventilatore che inizia a girare lenta-
mente sopra le nostre teste e ci regala una certa
frescura asciugando almeno l’umidità dell’aria,
anche se non toglie il calore. Ha inizio la riunio-
ne. Dobbiamo fare in modo di aiutare questa
povera gente contadina, proprio qui in questo
villaggio di nome Tan Thoi, dove la guerra, che
la gente ancora ben ricorda, negli anni passati
ha portato devastazione. Vogliamo fare in modo
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