Page 54 - Dominic
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“Padre Dominic, io non posso tornare in Ita-
lia senza avere nel cuore un tuo insegnamento,
ti prego cosa mi regali questa sera come insegna-
mento per la mia vita?”.
Padre Dominic rimane in silenzio e mi guarda
dritto negli occhi, si asciuga il sudore dalla sua
fronte e inizia a raccontare.
“In questa mia grande sofferenza mia madre
è stata per me un grande aiuto! Ti voglio rac-
contare una cosa che mi diceva in una sua visita
al campo di concentramento. Un giorno venne
da me con il cesto pieno di vivande: frutta, ver-
dura, riso, pesce... lo depose davanti a me e mi
disse: ‘Figlio mio, questo carcere è la tua nuova
parrocchia e la tua cella è la tua nuova chiesa: tu
devi essere pronto a testimoniare il Vangelo dap-
pertutto, soprattutto nelle situazioni di disagio’”.
Questa frase è come una fortissima sberla
perché queste parole ricalcano esattamente quel-
le di Santina, scritte nella mia bibbia, una delle
53 frasi che porto custodite nel mio consunto
vangelo in greco. La frase di Santina si trova a
pagina 286 del mio vangelo e ripropone la se-
conda parte della frase della mamma di Padre
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