Page 65 - Diana
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racconto sai cosa è successo un mese dopo la
morte di mio padre? Sama ci ha lasciato e mio zio
Firas ci ha preso in casa!”.
A bruciapelo formulo una dura domanda:
“Diana, ma tu sei riuscita a perdonare l’assas-
sino e Sama?”.
La ragazzina risponde:
“Ti devo dire, onestamente, che l’assassino di
mia madre ancora non sono riuscita a perdonarlo
mentre ho perdonato la mia matrigna a motivo di
Stephen…”.
Mi guarda e mi accorgo che lei tocca una sot-
tile collanina di nessun valore con la medaglietta
della Madonna. Lei non parla, la tocca una, due,
tre volte, poi cerca la chiusura attorno al collo, la
trova, la slaccia lentamente e con cura.
Succede l’ultimo casino nel mio cervello già
spappolato, un fulmine che dal cervello mi giunge
al cuore. Senza parlare si avvicina. Con un gesto
elegante mette i lunghi capelli dietro la schiena e mi
mette al collo la medaglia: lentamente… Fa fatica a
chiudere la catenina, non ci riesce subito, ci riprova
e, nel più assoluto silenzio, mi trovo attorno al collo
il mio trofeo della guerra contro me stesso e i miei
fantasmi. Mi accarezza nuovamente e mi dice:
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