Page 105 - Daria
P. 105
Daria – Siberia 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Daria – Siberia 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
sono raccolti oggetti appartenuti ai martiri Il freddo si fa più intenso e per arrivare
e anche alcuni libri a loro dedicati. alla sacra fonte dobbiamo attraversare
terreni ancora recintati dal filo spinato che
delimitava il campo in cui lavoravano i
prigionieri. Guardo con attenzione quel
filo spinato arrugginito e non resisto: con
le mani afferro un pezzo e con forza
piego il duro filo metallico diverse volte;
dopo diversi tentativi riesco a staccarne
un pezzo, quasi una reliquia; lo avvolgo
nel fazzoletto appartenuto al mio amico
Carlo e con devozione metto tutto in
tasca. Gli amici mi guardano, e Aleksandr
commenta: “Vedi, don Gigi, lo scopo della
vita è la maturazione dell'anima. Non
rincorrere quello che è illusorio, come la
proprietà o la posizione. Tutte cose che
vengono ottenute a spese dei nervi,
decennio dopo decennio, e sono
confiscate nella notte della caduta.
(Arcipelago Gulag A. Solženicyn)”.
Davvero questo viaggio è un profondo
itinerario interiore e le parole di Aleksandr
mi interrogano: spesso nella mia vita ho
vissuto per ciò che è illusorio ed ho
rincorso magari il fascino della carriera…
forse quello dei soldi no; ma in questa
terra bellissima a contatto con la
sofferenza che ricorda questo luogo sono

