Page 110 - Daria
P. 110

Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q                                                     Daria  – Siberia   9ROWL'L6SHUDQ]D Q



                                                                                                                  APPENDICE I
                                                                                                               IL CRIMINE INIZIA
                                                                                                            CON L’INDIFFERENZA
                                                                                                               DELLE PERSONE
                                                                                                            di Vik Van Brantegem


                                                                                                        Il crimine  inizia con l’indifferenza
                                                                                                 delle persone.  È una verità che ho
                                                                                                 imparato presto,  negli anni  Settanta,
                                                                                                 quando la  solidarietà verso i  dissidenti
                                                                                                 dell’Europa dell’Est non era scontata, ma
                                                                                                 rappresentava una scelta di  coscienza e
                                                                                                 di coraggio.
                                                                                                 Non sono mai stato in Siberia, ma ci sono
                                                                                                 andato molto vicino.
                                                                                                 Allora venticinquenne, fui arrestato a
                                                                                                 Mosca nel  gennaio 1970  dopo aver
                                                                                                 manifestato in sostegno  dei prigionieri
                                                                                                 politici sovietici. Un Tribunale dell’URSS
                                                                                                 mi condannò  a un anno  di lavori  forzati.
                                                                                                 Dopo cinque settimane  di detenzione
                                                                                                 nella la famigerata prigione del  KGB di
                                                                                                 Lefortovo [*], venni espulso “per l’eternità”
                                                                                                 dal territorio  sovietico per  decreto del
                                                                                                 Presidente del  Presidium del  Soviet
                                                                                                 Supremo, Nikolaj Podgornyj.
   105   106   107   108   109   110   111   112   113   114   115