Page 85 - Ashur
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ashur BEIDA: QUANDO DIO TI CHIEDE DI UCCIDERE TUO FIGLIO
confessare la miseria della mia domanda; e
nuovamente, come Beida ha fatto con Lora
e Abramo con suo figlio, offrirò a Lui la mia
vita e lo farò in questa terra con le sue pianu-
re deserte, secche e aride di sabbia, eppure
zeppa di pozzi petroliferi…
Quando, alla fine della settimana salirò
sull’aereo per tornare in Italia, porterò con
me il loro cuore e lascerò qui un pezzo del
mio, inchiodato alla storia tragica, devastante
e meravigliosa di Beida e Lora.
Sembra quasi che sia il fumo del narhgilè
a darmi fastidio agli occhi: lo sfigato amico
nepalese se ne accorge e mi dice: “Padre,
apro la finestra…”, ma non è per il fumo, che
mi bruciano gli occhi; lui non sa di Beida e
Lora e non è nemmeno necessario che lo sap-
pia… Voi lo saprete tra qualche istante leg-
gendo queste parole che vi arrivano dall’Iraq,
da una bettola piena di fumo, con le quali vi
auguro buona notte. Sono stremato, per la
giornata piena di impegni e di emozioni e poi
per la fatica di comporre questo scritto…
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