Page 62 - Arminda
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Messico
          arminda

         nuovo e pensa che la vera vita non è in mano
         alla  Santa  Muerte  quanto  piuttosto  nelle
         mani di un Dio buono che ci ha permesso di
         incontrarci. Dimentica lo spavento di Ciudad
         Juárez: ora sei nel carcere di Las Cruces, un
         nome che può essere un programma di vita,
         la sequela della croce di Gesù, e non della
         Santa Muerte. Grazie per concedermi Santi-
         na per alcune ore al mare...”. A proposito di
         tatuaggi, anche io voglio fare un tatuaggio
         sulla spalla destra, non della Santa Muerte,
         ma della Madonna Calpestata che ho trovato
         in Iraq, dove la morte sembra farla da padro-
         na, ma non lo è! Ridiamo insieme della mia
         idea di un tatuaggio – ma, uscito dal carcere,
         con Miroslava prendiamo la decisione di farlo
         la prossima volta che vengo in Messico.
            Chiedo al direttore di poter visitare il car-
         cere maschile e me lo concede. In una squal-
         lida cella ci sono otto prigionieri, tra loro un
         ragazzo che ha il triste primato di una con-
         danna a 75 anni di carcere, 5 in più di Luís. Ini-
         ziamo a parlare, mi chiedono di dove sono...
         E su una sgangherata mensola di legno vedo
         una statuetta di circa 20 centimetri, forse un

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