Page 63 - Arminda
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IL BATTESIMO DI SANTINA CONTRO IL CULTO DE LA SANTA MUERTE
qualcosa di meno, non è vicinissima, mi sfor-
zo di guardarla meglio... È la statuetta della
Santa Muerte. Rabbrividisco all’idea che in
questa cella si preghi la morte, si offra a lei
la vita. Continuiamo a chiacchierare e poi
domando: “Vorrei chiedervi un regalo. A chi
appartiene la statuetta?”. Mi guardo bene
dal pronunciarne il nome. Il ragazzo che
deve scontare 75 anni mi risponde: “È mia,
padre, l’ho fatta con cera e sapone: perché
la vuoi?” - “Adolfo – così si chiama – vorrei
proporti uno scambio: se tu mi regali que-
sta statuetta, io ti prometto che oggi stesso
ti regalo una bella statuetta della Madonna
di Guadalupe! Vado a comperarla subito e
te la faccio avere questa sera...”. Scopro nei
suoi occhi la paura: lui la prega, la morte, la
venera; a differenza di Luís, lui ha un grande
tatuaggio con la Santa Muerte. Questo è uno
dei “santuari” del culto della Muerte, sono
proprio nel cuore di questo culto nefasto e ci
sono arrivato casualmente – o provvidenzial-
mente: Valentina Alazaraki mi direbbe che è
una delle nostre diosinsidencias. “Non avere
paura, tu mi fai un regalo, rispetti la Muerte,
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