Page 58 - Arminda
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Messico
arminda
sono debole, allora sono forte”: è una grande
verità cristiana che già San Paolo proponeva
e viveva, e questa frase diventa vita in San-
tina e io la sento tanto vicina anche alla mia
debolezza. Una bimba messicana piccola ed
indifesa oggi è diventata cristiana, il peccato
originale le è stato tolto e diventando Figlia di
Dio viene a far parte della Chiesa. È un segno
forte, diventare cristiano in un carcere, essere
lavati dal peccato originale in un luogo dove
abitano assassini, sequestratori, ladri, stupra-
tori, narcos... Quello che mi regala questa
bimba, nella sua purezza, è un forte segno di
speranza. Terminato il battesimo, baciamo la
bimba e mi intrattengo con i due genitori; poi
Damaris e Santina ci lasciano e rimango solo
con Luís per alcuni minuti. “Ti posso doman-
dare una cosa?” – “Dimmi, padre!” – “Vorrei
prendere Santina per quattro ore e portarla al
mare con me e la tua co-madre: vorrei rega-
lare alla piccola alcune ore di serenità, una
passeggiata al mare, un po’ di divertimento
in un parco giochi, un regalo e un pranzetto.
Ho parlato con il Direttore del Carcere e mi
assumo tutta la responsabilità: lascio i miei
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