Page 82 - Angel
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di voi… Provo ammirazione per la vostra scelta
eroica di partorire, per la vostra scelta eroica di
sopportare il dolore e di convivere con lui. Vi vo-
glio bene, vi voglio tanto bene e adoro in voi il
crocifisso e, per farvi capire che non scherzo, ora
bacio i vostri piedi…”.
Scende il silenzio nella stanza, scende il silen-
zio nella mia anima e mi abbasso, mi inginocchio e
bacio quei piccoli piedi di bambina. Ci metto tutta
la passione del cuore e tutta la forza di volontà.
Mi rialzo. Loro hanno le lacrime agli occhi. Io ho il
volto pieno di lacrime! Le mie pagine, spesso, in
questi viaggi nella disperazione si riempiono di
lacrime e io, puntualmente, non mi vergogno di
rivelarvelo. Le lacrime mi fanno sentire, stupido
e cretino, ma mi puliscono dentro. Questo bacio,
però, mi regala forza, quella forza con la quale
scavo la vita, la scavo, la scavo ancora, la sca-
vo sempre più profondamente ferendomi le mani
nella ricerca di Dio e del significato profondo del
vivere, del senso di ogni cosa… In queste parti
sperdute del mondo, sull’altopiano delle Ande, ho
incontrato strade sicure per raggiungere Dio e
sono loro: Miriam, Mary e Ànghela e la loro storia
da capogiro.
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