Page 52 - Angel
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quel ragazzo nei miei confronti! Sì! Anche in
             un carcere di merda, di merda vera, si possono
             compiere gesti di bontà. Quel ragazzo e il suo
             gesto rimarranno il ricordo più bello della mia
             visita a Challapalca.
                 Con il vescovo usciamo dal patio e, con l’im-
             ponente scorta militare, visitiamo uno per uno
             tutti i prigionieri, diamo loro un paio di calzini,
             li abbracciamo, stringiamo loro le mani! Infine?
             Infine i prigionieri di massima sicurezza che lo
             scorso anno avevo incontrato: Oropeza e Ca-
             racol. Basta mettere il loro nome in internet per
             vedere chi sono! Capi di organizzazioni crimi-
             nali efferate. Lo scorso anno mi ero fermato
             un’ora con loro. Quest’anno ripeto la stessa
             cosa. Ciro, il vescovo buono, non si sottrae al
             loro incontro. Un incontro paradossale: i due
             peggiori criminali del Perù che svelano il miste-
             ro e la potenza di un Vangelo che dice: “Ero in
             carcere e siete venuti a visitarmi!”. Mi abbrac-
             ciano. Mostro al Caracol la foto dei suoi due
             bambini che ho custodito gelosamente nella
             mia bibbia, abbraccio Oropeza e gli mostro la
             frase scritta sulla mia bibbia… Sono momenti
             forti per me… ma anche per loro… Scrivo con la

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