Page 36 - Alì
P. 36
Seguo Mwenda. La pentola con l’acqua sta
bollendo sul fuoco. Mi chiede di prenderla. Pren-
do la pentola e metto l’acqua in un catino. Uscia-
mo così con l’acqua bollente. La donna solo al-
lora mi guarda e mi dice:
“Qualche cosa di strano?”.
“Assolutamente nulla!”.
“Bene allora adesso dobbiamo pelare la gal-
lina. Mi dai una mano?”.
Respiro forte per mandare giù la testa moz-
zata della gallina. Mwenda butta acqua bollente
sulle piume nere e, insieme, iniziamo a spellare
la gallina. L’odore forte della brace, che è pre-
sente anche nell’acqua, mi aiuta molto. Tolgo le
piume che vengono via facilmente! Penso che le
mani puzzino di sangue e così le annuso. Nien-
te. L’odore è quello della brace calda. La donna
mi guarda felice e sorride. Iniziamo a scherzare.
L’acqua calda rende semplice lo spellare la po-
vera gallina e le piume vengono via facilmente.
Piano piano il corpo bianco della gallina emerge
dal nero delle piume. Bisogna pulirla dalle inte-
riora, ma questo è per me più normale, quando
Jimmy mi chiama. Sciacquo i piedi sporchi di
sangue e iniziamo a chiacchierare:
34

