Newsletter

71MA NEWSLETTER: QUATTRO GIUGNO 2019


Carissimi Amici di Santina,
                 scrivo personalmente a voi questa newsletter nell’avvicinarsi del 18 luglio, sesto anniversario di vita associativa. Questa newsletter è frutto di un approfondito esame di verifica che abbiamo effettuato in due riunioni molto produttive, la prima si è svolta il 14 giugno a Roma è la seconda il 16 giugno a Montello in provincia di Bergamo. Abbiamo cercato di analizzare le criticità e di mettere a profitto tutto il bene compiuto. Questo foglio che scrivo in treno da Bergamo a Roma è un po’ la sintesi di questa verifica. Siamo 179 soci iscritti e paganti, mentre il 18 luglio 2013 eravamo 9 persone… Il numero è ben cresciuto anche se da strutturare ulteriormente. Vi voglio dare la fotografia di quella che è la gestione ad oggi della nostra Associazione. Non intendo parlare di membri del direttivo o del Consiglio di amministrazione, ma di persone che concretamente hanno svolto incarichi preziosi e di alto valore. Voglio dare un volto al nostro impegno: oltre a me lavorano a pieno ritmo altre VENTIDUE PERSONE che voglio sinceramente ringraziare perché fanno tutto a titolo gratuito. Ecco la fotografia della nostra struttura associativa ad oggi. Suddivido il lavoro in aree.


PRIMA AREA: CURA SOCI E QUOTE DI ISCRIZIONE: (Statuto dell’Associazione) lavora con grande impegno Brunella Torti, si tratta forse dell’impegno più importante anche per il raggiungimento dell’obiettivo della campagna #Santina200iscrizioni, Brunella svolge un lavoro di grande impegno e di sicuro valore. Senza iscrizione non vi è associazione
SECONDA AREA ADOZIONI A DISTANZA: (Regala un sorriso) responsabile è Silvia Bonicchio, che svolge un lavoro certosino nel seguire le chat e i pagamenti delle quote di adozione.
TERZA AREA: LA COMUNICAZIONE. (Sito fondazionesantina.org) È un po’ la punta di diamante dei nostri servizi e l’area più grande che raggiunge circa 10000 contatti fissi, in essa lavorano ben sette persone: Roberto Pompei, Giovanni Pompei, Annalisa Rota seguono i nostri social Face Book e instagram, Twitter ed il sito istituzionale. Franca scordo compila mensilmente le newsletter con grande cuore, Emanuele Berbenni e Roberto Losa curano la trasmissione mensile di radio Mater, don Gigi, Roberto Pompei e Giovanni Pompei il canale YouTube che ha 1875 iscritti con più di un milione e duecentomila visualizzazioni. Roberto Losa invece è anche il direttore della collana #VoltiDiSperanza giunta a 22 libretti con 13.000 copie di venduto: proprio il libretto di Paul sarà oggetto di presentazione il prossimo 18 luglio.
QUARTA AREA GRANDI EVENTI. (Eventi) Vi è una macchina da guerra che costruisce con cura e scrupolo gli eventi associativi, le presentazioni dei libri e le lezioni in università, licei, scuola ufficiali carabinieri… Per giungere alle parrocchie, anche qui una squadra nutrita di persone che con zelo sacrificano tempo, prendono contatto con organizzatori, fanno sopralluoghi, curano la distribuzione dei libri, predispongono le video presentazioni, e pianificano gli eventi al secondo: sono Emanuele Berbenni, Brunella Torti, Franca Scordo, Maurizio Barbaro e Sandra Tana. Solo per parlare di questo anno essi hanno organizzato presentazione di libri in Svizzera a Lugano, all’Università cattolica di Brescia, al liceo di Vasto, alla scuola per ufficiali dei carabinieri a Roma, con successi di grande significato, proprio tutti loro ringrazio.
QUINTA AREA CURA DEL MORBO DI CHAGAS, (malattie cardiache) da sempre il nostro referente è Emanuele Berbenni, sotto la sua coordinazione sono state visitate e curate più di 500 donne all’ospedale papa Giovanni di Bergamo.
SESTA AREA GESTIONE ECONOMICA E DEI PROGETTI DI SOLIDARIETÀ, (Interventi) il nostro tesoriere Luigi Pacini, con il supporto di Giampietro Teodori gestisce con il suo studio l’aspetto economico e nello scorso anno ha erogato circa 115.000 euro. I progetti di solidarietà vengono visionati anche da Brunella Torti e da don Gigi. Infine vi sono aree di impegno più piccole ma importanti ugualmente.
SETTIMA AREA PREPARAZIONE VIAGGI DI SOLIDARIETÀ (Viaggi di solidarietà) è nelle mani di Maurizio Barbaro per la logistica con il criterio della più alta sobrietà e risparmio mentre l’area dei contenuti gravita ancora su Emanuele Berbenni che ha preso parte anche ad alcuni viaggi di solidarietà.
OTTAVA AREA CURA DEGLI SPONSOR. (Dona il tuo 5×1000) È un area delicatissima nella quale lavora con molta diplomazia Emanuele Berbenni facendo visita ai nostri più grossi benefattori e curando con don Gigi le relazioni con queste persone.
NONA AREA LA SPIRITUALITÀ (Preghiera) si prendono cura dei ritiri mensili a Bergamo e a Roma Brunella Torti e Franca scordo chiamando le suore per predisporre la giornata e telefonando ai soci per le presenze. Come vedete nove aree di servizio svolte con generosità da sole 12 persone più il sottoscritto. A tali nove aree dobbiamo però aggiungere con ammirazione e meraviglia un’area tanto importante quanto sconosciuta in Italia. Se qui vi è una struttura che raccoglie soldi fuori di Italia vi è una grande struttura che li distribuisce e che si compone di ben 10 persone, tra le quali vi sono 3 vescovi. Ecco il nostro gioiello.
DECIMA AREA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Forse si dimentica troppo spesso che il lavoro di raccolta dei fondi che avviene in Italia e tutta l’organizzazione logistica che compete a questa nazione ha però dei corrispettivi in nostri soci che con entusiasmo e zelo lavorano nel mondo e negli stati dove noi siamo presenti. Iniziando dal BRASILE possiamo dire che addirittura il Nunzio Apostolico S.E. Mons. Gianni d’Aniello collabora con noi, al punto di prendere aereo e venire con me nello stato di Rondonia per inaugurare la chiesetta, offrendomi tra l’altro il biglietto aereo da Brasilia. Lui stesso si occupa delle adozioni a distanza, ed infine è stato coautore del libro Ivonete. Passando poi al PERU’ non possiamo dimenticare che S.E. Mons. Ciro Quispe Lopez è venuto al carcere duro  di Challapalca e con me ha scritto il libretto Angel e segue personalmente le adozioni a distanza; ma poi abbiamo Asunta Olinda Calderon Vega e Josmell Tito Calderon che hanno seguito e seguono dando tempo ed energie i nostri progetti di solidarietà. In MESSICO abbiamo la presenza di Magda Larumbe che infaticabilmente segue i nostri progetti e cura le adozioni a distanza. Dunque in modo fattivo e concreto in America Latina abbiamo  un organico operativo ben 5 persone di cui 2 sono vescovi. In Africa, abbiamo la nostra presenza significativa in KENYA, dove sono iscritti alla nostra associazione e lavorano bene e con cura Jimmy Katana, che ha seguito alcuni progetti e si occupa delle adozioni a distanza, e Doreen Olayo che segue i nostri malati. Entrambi sono stati con me a Garissa e non sono cattolici ma protestanti. Dunque per il continente africano abbiamo altre due persone ed il numero sale a sette collaborazioni. In Medio Oriente, per ISRAELE e la STRISCIA DI GAZA abbiamo due persone: uno è il Nunzio Apostolico S.E. Mons. Leopoldo Girelli, al quale dobbiamo dire grazie perché attraverso di Lui siamo entrati prima in Vietnam ed ora segue con attenzione il nostro lavoro nella Striscia di Gaza. A  Gaza abbiamo la presenza invece di una musulmana che è Amal. Dunque in Medio Oriente possiamo dire di poterci avvalere della concreta collaborazione di due persone di cui uno è un Vescovo. Dunque il numero sale a nove, di cui un terzo sono vescovi. Più difficile è la situazione in Iraq, dove ad oggi non abbiamo sicura e stabile collaborazione. Infine in VIETNAM abbiamo ad Hanoi la presenza di Men Thi Bui, che concretamente organizza ogni mio spostamento nel Paese, che sta seguendo il progetto della elettricità in un villaggio e gli altri progetti ed anche lei  è Coautore del libretto Ly. Dunque con Men il numero delle persone impegnate concretamente – e non a parole in questa area – sale a dieci, con la presenza di ben 3 vescovi. 
DUNQUE LA SQUADRA CHE LAVORA CON I FATTI E NON CON LE PAROLE SI COMPONE DI 22 PERSONE CHE DI CUORE RINGRAZIO.

Cari amici Soci, forse in qualche chat nei giorni scorsi mi avete sentito dire, anche in un video Face Book che chiedevo FATTIVA PRESENZA. Per fattiva presenza voglio additare esempio di queste persone, che pur oberate da impegni professionali, penso al Dottor Berbenni, o ai tre vescovi amici, non demordono ma con forza e generosità lavorano in modo del tutto gratuito. Ora in sincerità ed onesta, molte volte ricevo sì degli incoraggiamenti magari anche sinceri, ma sterili perché alle parole non seguono fatti concreti. In occasione di questo sesto anniversario di vita associativa chiedo a voi una revisione critica e profonda. Cosa faccio io per questa associazione oltre la quota di iscrizione? Cosa posso fare di più? Come meglio inserirmi? Pensateci. Io vi vorrei chiedere questa sera un regalo, un regalo grosso! Tutti voi che siete arrivati a questo punto nella lettura, dopo aver visto il bellissimo esempio di questa squadra di ventidue persone che lavora a pieno ritmo, perché non rinnovate subito la vostra iscrizione? ma soprattutto perché ognuno di noi 179 non si impegna a far iscrivere una persona? Se ognuno di noi per il 18 luglio facesse iscrivere un’altra persona saremmo ben 358! Pensaci… E aiutaci, non con la lingua, non con le parole ma con i fatti! Forse queste parole sono un po’ dure, ma sono necessarie. Questa sera voglio affidarvi anche un’altra iniziativa, dobbiamo trovare uno sponsor che annualmente ci doni euro 5.000 per poter acquistare tanti dei nostri libretti a prezzo di costo e venderli a prezzo pieno, negli scorsi anni tale tecnica ci ha permesso di realizzare circa 50.000 euro in due anni. Ora lo sponsor è venuto meno e dunque dobbiamo trovarlo! Dateci una mano e se non lo trovate comperate almeno libretti e regalateli, il più bel regalo sono le ore di lettura che i vostri amici possono farci e mentre loro leggono voi regalate alla nostra solidarietà euro cinque per libretto.
Ed ora veniamo al 18 luglio 2019. Brunella vi chiamerà tutti personalmente con aiuto di Franca, Giampietro Silvana e Silvia per proporvi di venire a Roma. Alle ore 17.30 celebreremo la messa a San Pietro all’altare della Tomba, come ogni anno, poi ci sposteremo al Real Sporting Club in via Licio Giorgieri  per presentare il libretto di Paul, con Patruica Thomas

e dopo di questo per chi vorrà vi sarà anche la cena a bordo pisicna. Nei prossimi giorni sarà pronta la locandina e l’invito da apporre sulla macchina per accesso in Vaticano. Vi aspetto numerosi!
Mi fermo qui. Il cammino di chiarificazione di questi giorni è stato duro per me, ma molto proficuo e aver messo a fuoco che ben ventidue persone mettono impegno tempo e passione su questa meravigliosa associazione mi riempie di gioia. A Bergamo ho celebrato messa in cattedrale dopo essermi confessato e aver pregato mezz’ora davanti al Santissimo nella Eucaristia: ben 33 anni fa il 21 di giugno diventavo sacerdote. Quest’ anno il 21 di giugno sarò lontano, lontano da qui, a Saigon in Vietnam nella casa Mai Tam che ospita bambini HIV e con AIDS, penso che sia uno dei modi più belli per vivere nella carità quel tremendo terribile è meraviglioso giorno che ancora mi riempie di entusiasmo e gioia per essere prete e prete felice! Pregate per me, in ginocchio, de rodilla come diciamo in Messico, perché sia sempre un prete entusiasta e felice! Affido alle suore di clausura che tanto mi vogliono bene un particolare ricordo nella loro preghiera monastica. La Madonna Calpestata di Qaraqosh mi accompagni in questo trentottesimo viaggio di solidarietà. Dio vi benedica tutti e benedica la nostra associazione e fondazione e ci conceda di fare del nostro cuore la casa dei poveri e degli ultimi e sofferenti! Nella convinzione che Dio è la Roccia del nostro cuore.

Vostro DON GIGI
PRESIDENTE