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68MA NEWSLETTER: QUATTRO MARZO 2019


Cari amici,
          la festa della donna, si è appena conclusa, ma non possiamo non rivolgere a tutte voi, il nostro pensiero ed il nostro apprezzamento per essere “donna”, ruolo molto importante nella società, ma spesso svilito e sottovalutato da pregiudizi o da culture molto diverse dalle nostre. Proprio perché vogliamo porre l’attenzione sulle donne, vi proponiamo il volume “Grecia” donne di speranza contro la violenza, edito da San Paolo, in uscita il prossimo mese, nel quale sono riunite storie di donne che portano nel cuore, sofferenze inflitte da violenze fisiche, guerre o povertà assoluta. A queste, si collega anche la vicenda di “Amina”, la donna incontrata a Gaza e della quale si parla nell’instant book che porta il suo nome e che vive in uno “sconquasso di povertà”, come dice l’autore, insieme al marito e ai due bambini.

Una storia che ci fa comprendere come tante persone che vivono nella Striscia di Gaza, siano spesso ignorate da tutti, anche dall’Occidente ricco e come le loro esperienze non interessino nessuno.

Dopo “Amina”, abbiamo “Ali”, il 19° instant book che narra la conversione di un uomo incontrato nel carcere di Mtangani in Kenya, il quale dopo aver conosciuto Dio, se ne innamora, abbandona la sua religione per abbracciare il cristianesimo, cambiando addirittura il suo nome in Roman.

È vero che gli ultimi diventeranno i primi, come dice Gesù e quest’uomo è la testimonianza, poiché col suo cambiamento di vita, ma soprattutto del suo cuore, si lega a Dio, trasformando se stesso.

Prima di Pasqua, verrà pubblicato un altro libretto, dal titolo “Angel”, sul quale ancora si sta lavorando, in collaborazione col Vescovo di Juli e nel quale si parlerà di un’altra conversione, quella avvenuta da parte di un prigioniero, che vive nel carcere di Challapalca. Siamo ansiosi di leggere questa straordinaria vicenda, che sicuramente ci colpirà, come tutte le altre storie di vita, raccontate con grande sensibilità, da Monsignor Ginami.

Durante il recente viaggio di solidarietà in Perù, è stato inaugurato il campo sportivo nella scuola materna

e uno stupendo Mural,

che illustra le varie attività sino ad oggi svolte da Fondazione Santina. Inoltre è stato visitato il carcere di Challapalca,

condividendo momenti di commossa fraternità con i detenuti, ai quali sono stati donati dei calzini, per ripararsi dal freddo intenso dell’Altipiano Andino.

Mercoledì 6 marzo, è iniziato il periodo quaresimale e la nostra Associazione lo sta vivendo con la lettura e la riflessione del libro: “Quando sono debole è allora che sono forte”. Ringraziamo Annalisa per il suo proficuo impegno e chi volesse unirsi a noi, può farlo, telefonando al seguente numero: 329/0985258; saremo felici di inserirlo nella nostra chat.

Vogliamo anche informarvi che la nostra Associazione ha raggiunto il numero di 178 iscritti e ci auguriamo che fino a Pasqua, se ne aggiungano altri, che condividano i nostri ideali, per poter continuare ad essere di supporto a tante persone che hanno bisogno di noi.

Proprio a riguardo, il nostro tesoriere, ha provveduto ad erogare le seguenti somme:
euro 5.000,00 per la realizzazione dell’acquedotto in un villaggio del Vietnam;
euro 2.500,00 per la costruzione di una nuova cella nel carcere di Matgani in Kenya;
euro 6.000,00 per un’aula scolastica e Mural, sempre in Kenya;
euro 5.000,00 per un nuovo refettorio nel carcere del Messico.

Per quanto concerne invece le adozioni a distanza, abbiamo in corso i seguenti programmi: 10 nuovi bambini da adottare in Messico e 10 in Brasile. Inoltre stiamo per inviare la seconda annualità, per quanto riguarda i bambini del Kenya. Non dimentichiamoci di loro e cerchiamo di essere generosi, aiutandoli economicamente, ma soprattutto col nostro affetto.

in questo mese, verrà approvato il bilancio sia di Associazione Amici di Santina, sia di Fondazione Santina. Siamo grati a Dio per tutto quello che ci ha fatto realizzare fino ad oggi e per quello che, con l’aiuto della sua Provvidenza, saremo in grado di fare in futuro.

In questo periodo di Quaresima, vogliamo far sentire la nostra vicinanza agli ammalati e ai loro familiari che si prodigano quotidianamente per alleviare sofferenze e solitudine. La nostra intensa preghiera, sarà di sostegno a tutti loro.

Sempre uniti spiritualmente, salutiamo le Suore di Clausura, a noi tanto vicine, mentre, a voi amici, rivolgiamo un cordiale saluto.

Franca Scordo
Consiglio di Amministrazione