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53MA NEWSLETTER: QUATTRO DICEMBRE 2017


Cari amici,
   dicembre è un mese importante per la nostra Associazione, sia perché il giorno 4 ricorre l’anniversario della scomparsa di Santina, sia perché siamo nel periodo di Avvento, che ci prepara alla grande festa del Natale. Gesù nasce nei cuori di tutti gli uomini di buona volontà e dobbiamo essere pronti ad accoglierlo degnamente.

  Le prime notizie che vogliamo darvi, riguardano l’aspetto economico delle varie iniziative umanitarie. Il nostro Tesoriere ha provveduto ad inviare €3.000,00 per le adozioni a distanza in Iraq (seconda annualità), nonché euro 300,00 per l’acquisto del frigorifero, destinato alla Casa parrocchiale di La Laja nello stato del Guerrero in Messico. Inoltre sono stati spediti euro 7.000,00 per i lavori di ristrutturazione di una Cappella in Brasile e 2 aule di catechismo, mentre il 7 dicembre si è provveduto a bonificare la somma di 15.000 dollari, per la costruzione del ponte in Vietnam, ai quali si vanno ad aggiungere euro 3.800, per la realizzazione di un’aula scolastica in Kenya ed infine euro 3.900 per i bambini adottati in Messico, che da 10 sono diventati 13, in quanto se ne sono aggiunti 3 nuovi. A riguardo, ricordiamo il recente viaggio di don Gigi in quel paese e le esperienze da lui fatte, durante il suo soggiorno, presso le famiglie che hanno perso i loro cari, a causa della guerra che è in corso tra i narcotrafficanti. Sono storie dolorose, raccontate dai superstiti o dai familiari delle vittime, ma che fanno molto riflettere sulla condizione sociale di questo paese, che non riesce a far emergere quello che di buono c’è in esso e che è costituito dalle classi povere, piene di fede e di speranza in Dio. Durante il suo soggiorno, don Gigi ha anche inaugurato Casa Esperanza, una residenza dove soggiornano gli anziani soli e in difficoltà economiche. E’ un posto tranquillo, le cui pareti esterne, tinteggiate di verde, sono un segno di speranza, per queste persone che, nell’ultimo tratto della loro vita, si vedono accolte, curate ed amate.
  Inoltre si è recato nelle carceri di Las Cruces, dove ha incontrato Caori, la responsabile dell’uccisione di Herica, figlia di Gaby, sulla cui vicenda ha scritto un meraviglioso libretto. Sicuramente è stato un incontro molto sofferto dal punto di vista emotivo, perché la ragazza ha consegnato a don Gigi, un messaggio il cui contenuto è rimasto riservato. La domanda che ci poniamo di fronte a questi tragici episodi è la seguente: Perché dei giovani che dovrebbero essere pieni di gioia di vivere, ricorrono alla violenza, anche nei confronti dei loro amici più cari? È un interrogativo che ci turba molto e che potrebbe avere mille risposte.

  Al ritorno da questo viaggio, tanto impegnativo, c’è stato l’appuntamento del 4 dicembre scorso, con il Cardinale Comastri,

in Vaticano, per la commemorazione del ritorno alla Casa del Padre di Santina, alla presenza di 100 persone, su 110 iscritti all’Associazione. Nella sua omelia, il Cardinale ricordando le parole di Santa Teresa di Calcutta, ha detto che una sola goccia di acqua pulita, rende il mare più pulito, per cui anche un piccolo contributo dato ai poveri, è un seme d’amore che può germogliare e dare vita a grandi cose; come c’insegna anche Papa Francesco, il quale testualmente dice: “Che bello se ognuno di noi, alla sera, potesse dire: oggi ho compiuto un gesto d’amore verso gli altri”; il mondo sarebbe meraviglioso e tutti sapremmo amare. Dopo la S. Messa, la Vaticanista Valentina Alazraki,

ha posto l’accento sul significato delle attività svolte dall’ Associazione e da lei conosciute attraverso la lettura dei libri di Monsignor Ginami ed ha parlato della società messicana che in questo momento è così gravemente colpita dalla guerriglia dei narcotrafficanti.

  L’8 dicembre scorso, don Gigi è partito per il suo 27° viaggio di solidarietà, che si concluderà il 19 di questo mese, con destinazione il Perù. Il 13 dicembre infatti, sono state  inaugurate le fogne dell’asilo di Villa San Roman,

dove abbiamo già realizzato il muro di cinta, aiutando così i bambini a vivere le ore scolastiche, in maniera più decorosa ed adeguata. È stata una grande festa per quel villaggio, dove don Gigi ogni volta, viene accolto con tanto calore ed entusiasmo dalla popolazione andina. Al suo ritorno, avremo modo di conoscere i dettagli di questa nuova esperienza, che sarà di sicuro molto significativa.

  In occasione del Santo Natale, ormai imminente, vi rivolgiamo i nostri più sinceri auguri, affinché la venuta di Gesù, porti a tutti voi, pace, serenità, gioia, ma soprattutto il desiderio di accoglierlo nei nostri cuori.

  Vi vogliamo inoltre ricordare che, nel mese di gennaio, riprenderanno i ritiri spirituali, sui quali contiamo molto, per la nostra crescita spirituale ed umana.

  Rivolgiamo i nostri auguri più cari, alle Suore di Clausura, che continuano a seguirci con interesse e con il loro ricordo nella preghiera.

Buon Natale a tutti ed un cordiale saluto

Franca Scordo
Consiglio di Amministrazione