Page 72 - PETRA CORDIS MEI DEUS IN AETERNUM
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.םָלוֹעְל םיִהלֱא  יִקְלֶחְו יִבָבְל  רוּצ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          -       -

             pressi del villaggio di Faysaliyya (7 km a ovest di Madaba) permette
             di  godere  del  panorama  della  Terra  Santa  e,  a  settentrione,  una  più

             limitata  visuale  della  valle  del  Giordano.  La  città  cisgiordanica  di
             Gerico  è  normalmente  visibile  dalla  vetta,  come  pure  Gerusalemme

             nelle giornate nitide.

             Significato religioso

             Ebraismo e Cristianesimo
             Secondo  il  capitolo  conclusivo  del  Deuteronomio,  il  Monte  Nebo  è

             quello sul quale il profeta ebraico Mosè ebbe la visione della Terra
             Promessa che Dio aveva destinato al Suo Popolo Eletto.

             « Poi Mosè salì dalle pianure di Moab sul monte Nebo, in vetta al
             Pisga, che è di fronte a Gerico. E il Signore gli fece vedere tutto il

             paese:  Galaad  fino  a  Dan,  tutto  Neftali,  il  paese  di  Efraim  e  di
             Manasse, tutto il paese di Giuda fino al mare occidentale, la regione
             meridionale, il bacino del Giordano e la valle di Gerico, città delle

             palme, fino a Soar. »
             (Deuteronomio, 34:1-3)

             Secondo  le  tradizioni  ebraico-cristiane,  Mosè  fu  sepolto  su  questa
             montagna dallo stesso Dio, ma il sito rimase sconosciuto. Gli studiosi

             seguitano a discettare se la montagna attualmente nota come Nebo sia
             la stessa montagna cui ci si riferisce nella Torah.















                                         Resti di un’abside della Basilica di Mosè

             Mosaici  del  battistero  della  basilica  del  memoriale  di  Mosè

             L’esistenza  di  una  chiesa,  del  IV  secolo,  in  questo  luogo  fu
             menzionata per la prima volta dalla famosa pellegrina romana Etheria

             o Egeria che, recatavisi in pellegrinaggio nel 393, nel diario del suo




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