Page 28 - Maritza
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ci suggerisce e cercano di incontrare gli ultimi e
         gli esclusi di questa foresta e giungla peruviana.
            Non riuscirei a vivere come loro neppure una
         settimana.
            La loro casa è povera e modesta, direi an-
         che trascurata. Padre Michelangelo è il parroco
         e poi c’è un sacerdote giovane appena ordinato,
         nel mese di marzo, e si chiama padre Allain. La
         parrocchia dipende dal Vicariato Apostolico di
         Puerto Maldonado. Anche il vescovo della zo-
         na vive in grande povertà. I due sacerdoti nel
         nostro colloquio notturno ci dicono che ricevo-
         no solo cento euro al mese a testa per il cibo,
         hanno una vecchia jeep del 1970. Vuol dire una
         macchina che ha 46 anni! La comunicazione è
         difficile in mezzo alla foresta. Il loro esempio mi
         incuriosisce e provo un senso di venerazione
         per questi eroici sacerdoti. Ci offrono del mate
         di coca e un pezzo di pane, tutto quello che la
         canonica possiede... Siamo tutti molto stanchi e
         mi mostrano la mia stanza. Il clima è denso di
         umidità, non può essere che così nella selva. La
         stanza risente di questa umidità: le pareti sono
         scrostate, il pavimento è umidissimo, il mio gia-


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