Page 26 - Maritza
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Nella prima parte parleremo della connota-
zione che più mi sta a cuore: questa miseria
profonda che genera delinquenza; nella seconda
parte faremo una breve descrizione della mera-
vigliosa natura della foresta di Mazuco.
Il viaggio non è breve. Da Juliaca, che si tro-
va nel Dipartimento di Puno, sull’altipiano delle
Ande, dobbiamo scendere nella selva del Dipar-
timento madre de dios. Nel fare questo percorso
il nostro fuoristrada attraversa i panorami incan-
tati dell’Altipiano con alcune montagne dove,
secondo la tradizione inca, vivono gli apus, gli
dei. Le vette si profilano all’orizzonte definendo
paesaggi difficilmente visibili in Europa. La stra-
da è asfaltata e molto curata. Piano piano il fuo-
ristrada sale fino ad Azangaro, San Anton Macu-
sani a 4.850 metri. Ci rendiamo conto dell’altezza
perché il motore del fuoristrada respira male. A
questa altezza l’ossigeno è davvero scarso e an-
che io lo avverto, venendo da Roma che sorge
sul livello del mare.
Attraversato il passo, la strada scende grada-
tamente e, piano piano, la natura cambia e si
trasforma radicalmente, mentre la strada costeg-
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