Page 77 - Santiago
P. 77
il tempo sembra essere ghiacciato dall’escursione
termica e dove il calore del cuore sembra scompa-
rire dietro l’inesorabile castigo che non rieduca, ma
solo punisce. Voluto da Fujimori per i terroristi di
Sendero Luminoso, il carcere oggi ospita solo cri-
minali efferati. Lo guardo calmo, seppure con giac-
ca a vento e cappello, sento freddo. Lo interrogo.
“Paco è Natale. Vuoi passare un Natale speciale
riconoscendo i tuoi peccati? Sono venuto da lon-
tano, da Roma per incontrarti. Dodici ore di volo
da Madrid a Lima e poi da Juliaca a qui ben 7 ore
di fuoristrada in mezzo a lama, alpaca e vigogna,
in mezzo al nulla. Sono un semplice sacerdote,
ma posso darti l’assoluzione e il perdono dei tuoi
peccati se tu confesserai i tuoi crimini”.
L’uomo mi guarda calmo, i suoi folti capelli e
la barba non rasata gli danno un aspetto ribelle e
selvaggio, ma il tono della sua voce no: rivelano
un uomo diverso.
Ecco le parole trascritte dal video: “Padre, da
molto piccolo io sono stato delinquente... per tutta
la mia vita, ma non conoscevo la Parola del Signo-
re. Però ora ho ricevuto Cristo Gesù nel mio spirito.
Ho fatto tante perversità ed iniquità nella mia vita:
ho assaltato banche, ho sequestrato, ho assassinato
e altro ancora. Ma ora tutto questo non importa
perché tengo Gesù nel mio cuore e sto cercando di
cambiare la mia vita ogni giorno. Grazie Padre e
75

