Page 33 - Santiago
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mattoni e sacchi di sabbia... Un vero e proprio ca-
               sino! Ma tutti questi motivi al posto di scoraggiarmi
               mi facevano ancora di più arrabbiare contro questa
               situazione sociale e, con aiuto di Hernan, Josmell e
               Olinda e con l’appoggio della direttrice dell’asilo, i
               lavori si sono faticosamente terminati.
                  Tra le diverse inaugurazioni nel mondo: dal
               Vietnam al Kenya e al Messico, questa è stata forse
               la più sofferta e la più umile ma loro, i bambini di
               Villa San Roman, ci hanno rubato il cuore.

                  Non eravamo in molti, perché chiaramente gli
               invasori non c’erano in protesta per questa assurda
               legalità conferita al nostro asilo dal muro che, oltre
               proteggere i bambini, protegge la proprietà dell’a-
               silo stesso. Eravamo una cinquantina di persone,
               con molta disorganizzazione... ma non importa!
               Quest’opera mi ha sedotto perché, con la sua umil-
               tà, è però visibile al mondo intero. Il progetto in-
               fatti è passato da 50 metri lineari a 179 metri, tre
               volte e mezzo in più. Alle 11.30 inizia la messa.
               All’interno dell’asilo ci sono tutte le mamme e qua-
               si tutti i 35 bambini. Al nostro arrivo ci accolgono
               con coriandoli gialli che ci riempiono totalmente
               la testa al punto che Marzia, guardando la testa
               del marito in una foto whatsapp commenta: “Cosa
               avete fatto a Emanuele? Con la testa gialla sembra

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