Page 34 - Santiago
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un pulcino”... I pulcini c’erano ed erano loro, i 35
bambini! Dopo la celebrazione della messa passia-
mo a scoprire la grande targa della nostra Fonda-
zione. Emanuele e Olinda strappano il grande velo
bianco e scoppiano gli applausi... Poi, con una
breve preghiera, do la benedizione e, piano piano,
benedico i bambini presenti fuori e dentro l’asilo.
Bambini poveri, trascurati, che vivono in mezzo
ai cani randagi, senza igiene ma che, nelle ore di
asilo, trovano un momento sereno alla loro triste
vita. Quanto sono belli! Emanuele e Giacomo sono
letteralmente assaliti da loro. Li tirano per i pan-
taloni, vogliono salire in braccio e poi le mamme
orgogliose li pongono nelle nostre braccia e, felici,
fanno una foto al cellulare in ricordo del padre
italiano e dei due esponenti di Fondazione Santina.
Loro, le mamme sono contente, sono veramente
felici di quel muro che protegge i loro piccoli e lo
fanno capire con abbracci e ringraziamenti. Mentre
si susseguono i discorsi di rito di Emanuele, Olinda
e del presidente dell’urbanizzazione, i bambini si
preparano per i loro balletti e le loro poesie. Le
mamme tengono in braccio o sulla schiena quelli
appena nati... Mentre guardo i piccolini identifico
anche mamme come Gladys che a soli 22 anni ha
già 3 figli, mamme bambine che hanno ancora
sul volto i tratti marcati di un’adolescenza troppo
presto finita.
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