Page 30 - Santiago
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I BIMBI DI VILLA SAN ROMAN

                  Scrivo in viaggio tra Juliaca e Cuzco. Scrivo di
               ieri, della prima giornata a Juliaca. Ritmi forsennati
               per il primo giorno... Ore 8 messa al Collegio San
               Roman, benedizione della statua di San Francesco
               che abbiamo portato da Roma in regalo, come
               Associazione, alla nuova cappella della Porziun-
               cola. Poi corsa a Villa San Roman dove abbiamo
               celebrato la messa, inaugurato la ristrutturazione
               dell’asilo con discorsi ufficiali e una grigliata di
               pollo. Dopo un caffè in casa di Olinda, in combi
               verso Puno per la festa di Natale con le dieci ra-
               gazze in adozione a distanza. Più tardi l’incontro
               con gli ufficiali dell’istituto penitenziario nazionale,
               INPE, per gli ultimi dettagli dei permessi di ingres-
               so al carcere di massima sicurezza e la visita alla
               cattedrale di Puno.
                  Questo ritmo è tanto stretto ed esigente ed è
               affrontato in situazione di disagio e di durezza a
               motivo del fuso orario che ci impone ancora il
               ritmo europeo, a motivo della stagione che qui è
               estiva e poi... a motivo suo... di lei che comanda
               il nostro fisico: l’Altura come qui la chiamano, l’al-
               tezza dei nostri 3800 metri!
                  Di tutta la giornata campale penso sia difficile
               identificare l’emozione più forte, tutte belle e alte,

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