Page 27 - Santiago
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il brano che stavo meditando nella mia preghiera
               in aereo: è il testo di Matteo 10,5-15.


                  Veramente il Signore mi ha concesso tanto e
               tanto devo dare. Così voglio fare in questo viaggio,
               un viaggio che sarà ancora più bello vivendolo in
               comunità con Emanuele e Giacomo. Al collo porto
               la chiave spezzata che mi era stata regalata a Chal-
               lapalca nel mese di giugno in occasione dei miei
               30 anni di messa. Chissà cosa mi regalerà il Perù
               questa volta? Forse la possibilità di riconoscere la
               mia prigionia, di decifrarla per aprirmi alla libertà
               che il Natale ci porta e che si chiama Gesù. Ce la
               farò? Stringo forte il medaglione della Madonna di
               Guadalupe che ho comperato in Messico il mese
               scorso e che ci protegge in questo viaggio. L’abbia-
               mo al collo tutti e tre. Ieri, alla messa, lo abbiamo
               messo al collo. Lei saprà farci scoprire nei poveri la
               carne di Gesù e lei ci aprirà alla libertà. È proprio
               vero. Iniziamo a recitare il rosario. Ieri ho chiesto
               agli amici in Italia di recitarlo per noi. Papa Fran-
               cesco, ogni giorno, recita tutti i misteri: 150 Ave
               Maria... e io voglio fare lo stesso. Me ne manca
               uno. Chiudo l’iPad, mi rilasso e recito con calma i
               misteri gloriosi. Da quando avevo 5 anni recito il
               rosario e dopo il mio viaggio in Vietnam lo recito
               con una corona fatta a mano da un sacerdote che è

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