Page 88 - Paul
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ne era una cosa di anni fa, delle persone dell’età di            pronta e sei pronto a leggere queste righe inferna-
         Esha? No le hai qui, una di loro ce l’hai in braccio,            li che, prendendoti la mano, ti porteranno nell’as-
         le hai appena dato un bacio. Non lo scorso anno,                 surdo, nel proibito, nel non-senso angosciante.
         non anni fa: ORA! Porca miseria! Oggi è venerdì 3                Tutti sentimenti che sto provando proprio ora e,
         maggio 2019, sono le ore 18,30 e sono a Garissa,                 quando il cervello soffre, le punture degli insetti
         la tengo in braccio e le altre quattro sono attorno              diventano carezze sulla schiena mentre le loro pu-
         a me nel giardino. Se in un domani pensassi che                  re e innocenti storie ti pungono a sangue il cuore!
         non è vero ci penserà il GPS del tuo cellulare a
         provare che eri qui’.                                                Inizia il calvario delle loro cinque storie.
            Un conto è parlare di queste cose in Italia, con                  L’ambiente si è riempito di frastornante silen-
         indignazione, ma soprattutto con distacco, il di-                zio, di sorrisi forzati, di sguardi pieni di interroga-
         stacco di 8000 chilometri, il distacco che ci per-               tivi di dolore. Jimmy, Doreen, suor Everlyne, Esha,
         mette, dopo aver letto queste righe, di continuare               la regista dell’incontro, e io siamo tutti catturati
         a vivere e respirare normalmente… di provare or-                 dalle nostre piccole ospiti. Nel mio cuore prego
         rore, ma un orrore molto, molto misurato!                        lo Spirito Santo, con il barlume di fede che mi è
            Il tutto forse, proprio in questo momento in                  rimasto, perché possa formulare domande giuste
         cui stai leggendo, si concluderà con un respirone                e santi silenzi. Iniziamo con la prima, la più pic-
         – una esclamazione – e una frase del cazzo del                   colina. Lei è quella che veste il hijab azzurro. Si
         tipo: ‘È la vita!’.                                              siede vicino a me, parla solo kiswahili. Non posso
            Le righe che sto scrivendo qui da Garissa vor-                domandare molto. Penso di iniziare dal nome:
         rebbero invece trapanarti il cervello, fartelo usci-                 “Come ti chiami piccolina? E quanti anni hai?”.
         re fuori, vorrebbero bucarti il petto e strapparti il                Sister Everlyne traduce.
         cuore e, se sei donna, prova a immaginare che ti                     “Mi chiamo Rukia Ali e ho sette anni”.
         taglino il clitoride senza anestesia con una lametta                 Inghiotto amaro. Cavolo è proprio piccola. Co-
         e che il tuo caldo sangue esca. Bene, solo allora sei            me si può mutilare una piccolina così?

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