Page 65 - Paul
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Le parole di questo uomo sono colte, sono pro- Stephen si avvicina e mi dice:
fonde e costituiscono per me questa mattina una “Gigi, voglio che anche i prigionieri si ricordino
autentica meditazione. Mi commuove e lo abbrac- di te. Voglio che tu pianti qui dentro una pianta
cio forte! Il nostro incontro sta per terminare. Vedo di tamarindo che faccia ombra a loro, la prenderò
un prigioniero con in mano una macchinetta per dall’orto e tu la pianterai”.
tagliare i capelli… Come nel carcere di Messico e Rispondo di sì con tanta felicità. Torno da loro,
di Mtangani qui in Kenya, davanti a tutti continuo: nella loro cella fetida con 45 gradi. Mi vedono pela-
“Le tue parole sono profonde e belle! È vero, to e scoppia un grande applauso e saluto. Prima di
esco di qui con i panni di un carcerato, ma per con- uscire dal carcere un piccolo arbusto di tamarindo
dividere ancora di più quello che voi siete vi chiedo è stato piantato nel patio vicino ad altri alberelli.
un ultimo regalo: vorrei tagliare i capelli a zero come C’è un breve video. Ora che avete letto lo pote-
voi! Così tornando a Roma, se mi chiedessero ‘ma te vedere. Vi parlerà di speranza, di tanta speran-
perché hai tagliato i capelli a zero?’, potrei dire che za in un carcere sperduto ai confini tra Somalia e
i miei amici del carcere di Garissa portano i capelli Kenya dove un prete entra con una camicia rossa
così e loro me li hanno tagliati. Li porto per ricordare ed esce con una casacca a strisce e il capo rasato.
a tutti quelli che incontro i miei amici!”. Sono a Msabaha. Doreen ha lavato la lurida
Scoppia un altro applauso. I prigionieri ricevo- casacca a strisce. La riporrò nel mio zaino al ri-
no il sapone. Dieci minuti dopo, seduto all’ombra entro, come un tesoro prezioso, la casacca di un
di un piccolo puzzolente portico, un terzo terrori- terrorista somalo ventenne di Al Shabaab chia-
sta di nome Omar lentamente tagliava i miei ca- mato Mustafà, che oggi ha una camicia rossa che
pelli a zero. Le ciocche dei miei capelli ormai grigi indosserà nel lontano giorno della sua uscita dal
si confondono e si spargono nel vento con le altre carcere. Sono commosso mentre scrivo. Doreen se
ciocche dei capelli di prigionieri che erano stati ne accorge e mi chiede il motivo. Non rispondo.
rasati prima di me! Nel cuore profonda pace. Le Lei mi abbraccia e dice:
donne e le guardie ridono e scattano fotografie. “Quella casacca piena di insetti e lurida che
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