Page 15 - Paul
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OTTO ANGELI  ti. Chiacchieriamo alcuni minuti. Scendo, tolgo la
         grossa valigia dal retro e mi avvio ai banchi di
 Sono di nuovo in volo nell’Africa nera: il volo è   Ethiopian Airlines per il check in. Zainetto in spalla
 Addis Abeba - Mombasa, dove mi attende Jimmy   e grossa valigia che trascino pesantemente sulle
 che per me è ormai un figlio. Arrivato di primo   rotelle. Suona il telefono… Lasciamo stare non so
 mattino in Etiopia mi viene in mente, durante il de-  chi sia. Insiste. Ma vediamo chi è ‘sto scocciatore!
 collo, la tragedia dell’incidente aereo subito dopo   Una voce femminile mi dice:
 la fase di decollo dall’aeroporto di Addis Abeba   “Don Gigi qui è Parking ho, l’autoparcheggio.
 avvenuto alcune settimane fa.   L’autista mi dice che ha lasciato tutti i documenti
 Torno in Kenya per inaugurare una nuova cel-  e il portafoglio sul pulmino. Così non può andare
 la nel carcere di Mtangani e per inaugurare una   lontano. Torni al pulmino e faccia in fretta. Tutti i
 nuova aula scolastica. Scrivere seduto in aereo mi   passeggeri che rientrano la stanno aspettando!”.
 fa bene, mi mette in contatto con voi e prima di   Un tonfo al cuore, controllo e sbianco. È vero!
 tutto con me stesso, con la mia interiorità. Inizio   Porca miseria che rimbabitooooo! Ho dimenticato
 questo diario con uno dei racconti di aeroporto,   tutto nel pulmino. Mi affretto, giungo al pulmino
 uno dei tanti che ormai ricordo, un fatto che mi ha   e tutta la gente sorridente mi dice:
 preoccupato, stupito e poi commosso.   “Padre stia attento la prossima volta!”.
 Arrivo a Fiumicino e vado al parcheggio di lun-  L’autista amico mi dice: “Monsignore deve
 ga sosta. Lascio la macchina, caricano il valigione   ringraziarli di cuore: non solo si sono affrettati a
 rosso: mi conoscono.   darmi portafoglio e documenti, ma hanno di buon
 “Dove vai padre questa volta?”.   grado atteso che lei tornasse qui”.
 “Parto per l’Africa”.   Li guardo, tutti seduti sul pulmino sorridenti
 Sono da solo sul pulmino con l’autista ed è   per il bel gesto compiuto. Mi commuovo. Salgo sul
 ormai buio. Controllo il passaporto e il biglietto   pulmino e dico loro:
 che estraggo da una busta nera porta documen-  “Dio vi benedica! Oggi siamo costantemente

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