Page 45 - Mauricio
P. 45

UN’AVE MARIA IN UN BORDELLO DELLA FORESTA AMAZZONICA

         spettacolo si fa disgustoso: uomini sporchi,
         giovani e meno, che, con in mano bottiglie
         di birra, si avvicinano alle ragazze e chiedono
         i loro servizi per 100 o 200 soles, a seconda
         delle prestazioni richieste. Guardo padre Per-
         cy e lo vedo preoccupato, mi ripete: “Gigi, sei
         sicuro di volerlo fare?”. Lo guardo negli occhi
         e gli dico: “Se non te la senti vado da solo,
         ma io voglio entrare. Non sono mai entra-
         to in un bordello e soprattutto non ho mai
         parlato con una prostituta e questa volta lo
         voglio fare!”. Percy mi risponde: “D’accordo,
         vengo anche io, ma non commettiamo impru-
         denze!”. Quando parlo così, con tutta la mia
         determinazione e sembro tanto sicuro, den-
         tro di me invece, in un angolo buio del cuore
         c’è il terrore del casino che potrei provocare!
         Davvero non ho mai visitato un bordello, non
         conosco i casini, e lo scorso anno con suor
         Daniela è stata solo una fugace vista, nulla di
         paragonabile a questa esperienza…
            Mentre camminiamo, sulla squallida porta
         di un bordello mi rapisce il cuore una bimbet-
         ta dagli occhi bellissimi, avrà sì e no 2 anni,
         una prostituta la tiene per la manina, intuisco

                                 43
   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50