Page 49 - Mauricio
P. 49

UN’AVE MARIA IN UN BORDELLO DELLA FORESTA AMAZZONICA

         re nell’angoscia le sfortunate vittime, e Caroli-
         na è una di queste vittime, poverina! Scoprire
         in una prostituta sfruttata la carne di Gesù è la
         scommessa della nostra fede, come spesso ci
         ricorda Papa Francesco e soprattutto come
         è scritto nel Vangelo: le prostitute vi passe-
         ranno avanti nel Regno dei Cieli! Davanti a
         me c’è Carolina, una prostituta, non sono in
         chiesa, sono un prete e sono in un bordello!
         Forse ho sbagliato luogo e persona, oppure
         ho sbagliato mestiere? Lei continua a guar-
         darmi, cercando di capire il perché di quella
         visita. Lentamente le parole mi escono dal
         cuore come ve le racconto: “Carolina è un
         nome bellissimo, che mi ricorda la mia caris-
         sima sorella che si chiama come te… Non
         avere paura, siamo qui per dirti che se hai
         bisogno noi ci siamo, che puoi andare alla
         parrocchia da padre Percy e chiedere di me.
         La tua bellissima bambina in questo posto
         mi ha stregato, e vorrei fare qualche cosa per
         lei. Tu devi soffrire molto! Quanti anni hai e
         da dove vieni?”. Carolina toglie gli occhi dal-
         la sua bimba e mi dice: “Io vengo da Mojo-
         bamba, al Nord del Perù; ho 23 anni, lavorerò

                                 47
   44   45   46   47   48   49   50   51   52   53   54