Page 48 - Mauricio
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Colombia Bolivia Perù
mauricio
c’è un enorme poster con donne in atteggia-
menti provocanti che non lasciano dubbi sul
posto nel quale sono finito. Guardo meglio
la prostituta che indossa pantaloncini neri,
cortissimi ed attillati. “Come ti chiami?”. “Mi
chiamo Carolina!”: sono riuscito a farle dire
il nome e questo per me è davvero già tan-
to. L’altra ragazza è indispettita dalla mia pre-
senza, deve essere più giovane… A questo
punto entra in scena il mitico padre Percy che
si inventa qualche cosa di molto semplice e
disarmante. “Ciao Carolina, siamo due preti,
io sono il parroco di qui e lui è un prete italia-
no che svolge qui a Laberinto opere di carità;
voleva conoscere meglio questo mondo del-
la prostituzione per aiutarti, si è molto incurio-
sito della tua piccola meravigliosa bambina”.
Lei mi guarda in silenzio. E io mi dico: devo
essere proprio tutto scemo a entrare in un
bordello, ma chi me lo ha fatto fare?
Fa caldo nell’Amazzonia peruviana, in que-
sta regione chiamata Madre de Dios, dove
l’oro, la prostituzione e la raffineria di coca si
spartiscono il terreno, non in concorrenza, ma
in una demoniaca sinergia che fa sprofonda-
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