Page 48 - Martin
P. 48
Martín ದ 0HVVLFR 9ROWL'L6SHUDQ]D Q Martín ದ 0HVVLFR 9ROWL'L6SHUDQ]D Q
MARTÍN EL CAMALEON
È notte, verso le 3 del mattino; dalla finestra
aperta per il forte caldo sento dei colpi di arma da
fuoco, mi affaccio impaurito e vedo per il tempo di 4 o
5 secondi due ragazzetti su di una moto con il casco,
uno guida e l’altro spara. Ritiro la testa e spero che
non ritornino… dopo 15 minuti arriva la polizia, un
rapido giro e se ne va. Nessuno vede e nessuno parla.
O meglio tutti vediamo e tutti stiamo zitti! Una parola ti
può costare la vita. Tu dici, meno male che c’è la
polizia… ma è proprio questo il problema. In questo
viaggio ho imparato che c’è qualcosa di peggio dei
narcos ed è la polizia corrotta, anzi forse proprio loro
sono gli autentici narcos! Di giorno vesti la divisa del
buono, del tutore dell’ordine e di notte ti trasformi in
efferato delinquente. Forse noi li chiameremmo
persone bipolari, ma il termine è troppo raffinato per
questa gente che io definirei demonio. Il puro
delinquente almeno delinea la sua vita nella zona buia
del crimine e fugge la polizia. Questa gente schifosa
non fugge dalla polizia perché è la polizia! E così i
tutori dell’ordine sono quelli che per primi infrangono
l’ordine e i cartelli dei narcos fanno con loro buon
investimento: pagano in una sola volta sicario e polizia.
Se ci pensi un momento è terribile: non avevo mai
conosciuto nei miei viaggi qui e nel resto del mondo
una situazione simile, finché nel carcere di Las Cruces
incontro Martín: Martín ha una condanna per omicidio
di 35 anni. Lui è sicario, raffinato torturatore e polizia

