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infilato al mercato: è una banconota, la svolgo dalla strada giusta. Vedi, quando i poveri, coloro che sono
sua piega e mi trovo davanti una banconota da 100 nella miseria più nera si privano del necessario – non
pesos, più o meno 5 euro. Mi fermo, mi vengono i
brividi, bacio la banconota e decido di metterla nel mio
Vangelo: questi sono i soldi della vedova del Vangelo.
Conosco quella donna, si chiama Sonia e vive nella
povertà e oltretutto pure in Messico tira aria di crisi!
Come un flash mi tornano alla mente la banconota da
200 scellini della vecchia in Kenya o i 50 soles di un
povero a Puerto Maldonado in Perù. Vivono tutti e tre
in miseria, sono tre banconote povere che vengono da
Kenya, Perù e Messico. Questa banconota per me è
davvero una carica atomica a fare il bene… Sonia si
fida, tutti e tre si fidano, eppure io non posso spendere
il mio tesoro, ma devo metterlo al sicuro nella banca
che è il mio vecchio Vangelo. Se anche tutti i pochi del superfluo – questo significa che credono in te, e se
soldi che abbiamo per le nostre opere di carità credono in te vuol dire che quello che fai conquista la
loro fiducia, e conquistare la fiducia di un povero non è
finissero, io ne avrò per sempre. Circa quindici magici
euro, con i quali realizzare meraviglie!Suona il semplice, ma è una grande cosa e tu ora hai una
telefono: è il vescovo Leopoldo. Ci salutiamo e ci enorme responsabilità: sprecare 100 pesos di Sonia è
un peccato mortale perché i suoi 100 pesos valgono
diamo appuntamento per un saluto oggi, ma non
resisto e al caro amico dico: “Eccellenza, sono molto, ma molto più dei soldi di un ricco che nella sua
commosso, alcuni minuti fa, qui davanti al murale, bontà ti donasse 100.000 euro. Con la differenza che il
Sonia di La Laja nella sua povertà mi ha messo in ricco ti dona il superfluo mentre il povero ti dona il
necessario per la sua vita! Con quei 100 pesos farai
mano 100 pesos: non le nascondo che ho le lacrime
agli occhi!”. Anche l’arcivescovo è sorpreso e allora gli cose meravigliose, perché hanno un significato
racconto del Kenya e del Perù… e inizia un discorso enorme! Hanno dentro la potenza esplosiva del
Vangelo. Da parte mia cosa posso dirti? Ti dico una
dal grande sapore evangelico: “Padre Luis Clemente,
sola parola: bravo, continua così; certo, non diventerai
quello che mi racconti di Sonia, ma anche di quanto
accaduto in Perù e in Kenya, ti indica che sei sulla ricco, ma farai cose meravigliose per i poveri e per la
Chiesa. Per quanto mi riguarda, ti aspetto domani alle
2 del pomeriggio”. Le parole del vescovo Leopoldo mi

