Page 35 - Martin
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 infilato  al mercato: è una banconota, la svolgo dalla   strada giusta. Vedi, quando i poveri, coloro che sono
 sua piega e mi trovo  davanti  una banconota da 100   nella miseria più nera si privano del necessario – non
 pesos,  più o meno 5 euro.  Mi fermo,  mi vengono i
 brividi, bacio la banconota e decido di metterla nel mio
 Vangelo: questi sono i soldi della vedova del Vangelo.
 Conosco  quella donna, si chiama  Sonia  e vive nella
 povertà  e oltretutto  pure  in Messico tira  aria  di crisi!
 Come un flash mi tornano alla mente la banconota da
 200 scellini della vecchia in Kenya o i 50 soles di un
 povero a Puerto Maldonado in Perù. Vivono tutti e tre
 in miseria, sono tre banconote povere che vengono da
 Kenya, Perù e Messico. Questa banconota per me è
 davvero una carica atomica a fare il bene… Sonia si
 fida, tutti e tre si fidano, eppure io non posso spendere
 il mio tesoro, ma devo metterlo al sicuro nella banca
 che è il mio vecchio  Vangelo.  Se anche tutti i pochi   del superfluo – questo significa che credono in te, e se
 soldi  che abbiamo per  le nostre opere  di carità   credono in te vuol dire che quello che fai conquista la
                   loro fiducia, e conquistare la fiducia di un povero non è
 finissero, io ne avrò per sempre. Circa quindici magici
 euro,  con i quali realizzare  meraviglie!Suona  il   semplice,  ma è una grande cosa e tu ora  hai una
 telefono: è il vescovo  Leopoldo.  Ci  salutiamo  e ci   enorme responsabilità: sprecare 100 pesos di Sonia è
                   un peccato mortale perché i suoi 100 pesos valgono
 diamo appuntamento per  un saluto oggi, ma non
 resisto  e al caro  amico dico: “Eccellenza, sono   molto, ma molto più dei soldi di un ricco che nella sua
 commosso,  alcuni minuti fa, qui davanti  al murale,   bontà ti donasse 100.000 euro. Con la differenza che il
 Sonia  di La Laja nella sua povertà  mi ha messo in   ricco  ti dona il superfluo  mentre  il povero  ti dona il
                   necessario per la sua vita! Con quei 100 pesos farai
 mano 100 pesos: non le nascondo che ho le lacrime
 agli occhi!”. Anche l’arcivescovo è sorpreso e allora gli   cose meravigliose,  perché  hanno un significato
 racconto del Kenya e del Perù… e inizia un discorso   enorme!  Hanno  dentro la potenza esplosiva  del
                   Vangelo. Da parte mia cosa posso dirti? Ti dico una
 dal grande sapore evangelico: “Padre Luis Clemente,
                   sola parola: bravo, continua così; certo, non diventerai
 quello che mi racconti di Sonia, ma anche di quanto
 accaduto in Perù e in Kenya,  ti indica che sei sulla   ricco, ma farai cose meravigliose per i poveri e per la
                   Chiesa. Per quanto mi riguarda, ti aspetto domani alle
                   2 del pomeriggio”. Le parole del vescovo Leopoldo mi
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