Page 75 - Ly
P. 75
la piccola non è sieropositiva! Questa volta l’ab-
braccio ancora più forte e tra le nostre gambe è fi-
nito il piccolo Le Hung che invece è sieropositivo…
Me lo prendo in braccio e lo riempio di baci, quei
baci che vorrei dare alla piccolina Mia che ancora
non vuole venire in braccio da me. Sciolte queste
due domande cruciali riesco a leggere in questa
storia di disperazione il nostro piccolo contributo
che ha fatto sì, insieme al grande lavoro di padre
Giovanni, che una bimba sana, che si chiama Mia,
possa oggi vivere e non essere stata drasticamen-
te abortita! Qui in Vietnam recupero i valori forti
del vivere. Qui la vita è vita, anche se hai HIV e
se il tuo primo figlio è HIV. Così avviene in Africa
con Everlyne e in altri luoghi poveri del mondo.
Mi fa bene questo viaggio e mi fa bene togliere
i pidocchi e le pulci dalla testa di una bambina,
giocare, farmi scrivere con la biro i nomi sulle brac-
cia, sulla schiena, sulle mani. Questo pomeriggio
andrò ad Hanoi con questi bellissimi tatuaggi! Qui
a Saigon è stato piacevole, ieri sera, uscire con i
bambini, offrire loro un pezzo di pizza al taglio e un
buon gelato. Io e padre Giovanni sembravamo due
papà con dieci figli ciascuno. Momenti bellissimi e
73

