Page 39 - Ly
P. 39
La testa mi scoppia. Per un genitore non c’è motivo
di pena e di sofferenza maggiore che veder mori-
re il proprio figlio, anche solo vederlo ammalato.
Quando ero piccola anche noi eravamo poveri e, se
avevo il mal di stomaco, mia mamma Van andava al
campo a raccogliere foglie di albicocca, le cucina-
va con le uova, me le dava come medicina, e ogni
giorno mi chiedeva se stessi meglio. Che meravi-
gliose creature sono le mamme vietnamite, piene
di forza e di grande carattere! Ly mi guarda e io
ammiro in questa donna la santità di una vita che
non è stata per niente bella, ma che è stata tanto
buona. Il segreto della felicità penso che non stia
nella bella vita piena di agio e comodità, ma nella
buona vita: quella che Ly e Quang hanno vissuto.
Il tempo passa e noi ci stiamo innamorando di
Ly e del marito Quang che sembra non godere di
una forte salute. Quang dopo un colpo di tosse
chiede a Mia:
“Scusa, sapete dirmi che fine ha fatto quell’ita-
liano che era con voi? Mi avete detto che è stato
lui a chiedere alle suore della Caritas di venire a
dormire qui. È vero? Lui, in verità era già venuto
a trovarci e aveva voluto incontrare anche Chi
37

