Page 30 - Ly
P. 30

luogo più disperato. Guardo Mia e sono felice di
             aver portato anche lei in questa catapecchia per
             imparare l’amore vero.
                 Quang inizia a parlare:
                 “Se perdi la testa per una donna, come era nel
             mio caso… se perdi quella donna vuoi suicidar-
             ti: nulla ha più senso, diventi ebete; non mangi,
             non ragioni, non ha più senso quello che fai. Io
             ero arruolato nell’esercito del Vietnam e già mal
             sopportavo la dura disciplina. Un giorno ho de-
             ciso di disertare per… cercare il mio amore. Sono
             scappato e ancora oggi sono un vecchio sdentato
             disertore, ma felice! Tornai ad Hanoi dal sud e, di-
             speratamente, iniziai a cercarla lungo il Fiume Ros-
             so, finché un pomeriggio, più o meno a quest’ora,
             la trovai! Era seduta al molo e guardava le barche
             passare lentamente. L’ho chiamata forte: ‘Ly! Ly!
             Ly!’. Lei si è voltata, mi ha guardato incredula, è
             saltata in piedi di scatto e si è messa a correre…
             e io correvo verso di lei. Ci siamo abbracciati… un
             forte, lungo e soprattutto silenzioso abbraccio. I
             suoi occhi erano per me un diamante. Mi scende-
             vano le lacrime e lei rideva felice. Come due imbe-
             cilli non ci siamo detti nulla, ma era tornato il fuo-
             co nelle mie vene. Sentivo la vampata di caldo che

             28
   25   26   27   28   29   30   31   32   33   34   35