Page 69 - Luca
P. 69

Bergamo
 luca                                                 don angelo

 Don Angelo respira profondamente, rac-  sono precipitate vertiginosamente nell’arco
 coglie lucidità e fermezza, poi avvia il raccon-  di pochissimi giorni. Per lui non c’è stato nulla
 to del suo calvario:   da fare; venerdì 13 marzo mio padre è mor-
 “Tutto è cominciato domenica 8 marzo,   to. Nel frattempo per me, mia madre, i miei
 quando don Adriano Locatelli, il mio coa-  due fratelli con le loro famiglie era iniziata la
 diutore in parrocchia, è stato ricoverato per   quarantena. Tutti da soli. Mia madre in casa
 il Coronavirus all’ospedale di Lecco. Già da   da sola a Valbrembo, io da solo in parrocchia.
 diversi giorni aveva alcuni sintomi, ma non me   Io avevo avuto qualche malessere, un po’ di
 ne aveva parlato, sottovalutando il problema   febbre di sera che andava e tornava, nausea e
 me lo aveva tenuto nascosto. Io e lui lavorava-  raffreddore, ma niente di preoccupante. Nulla
 mo gomito a gomito, collaboravamo da sette   mi faceva pensare al Coronavirus, ma poi mi
 anni, ma eravamo amici già da prima, perché   hanno detto che probabilmente anche io ero
 lui era stato mio assistente in seminario. Dal   stato contagiato e avevo superato il virus così,
 suo ricovero è iniziata la tragedia. Il giovedì   in forma più leggera. Quando mio padre se
 precedente, come ogni giovedì, mio padre   ne è andato, nella solitudine più buia – quella
 Mario e mia madre Romana erano venuti in   stessa solitudine che avvolge la morte di tutti i
 parrocchia da me a Carenno per aiutarmi nel-  malati di Coronavirus – io e i miei fratelli siamo
 le pulizie e sistemare la casa. E come sempre   piombati nello sconforto. Poi, è stata la vol-
 abbiamo pranzato tutti insieme. Dopo il rico-  ta di mia madre: come il papà, anche lei si è
 vero di don Adriano, il martedì successivo mio   ammalata. Il virus non l’ha risparmiata. Dome-
 padre, che aveva 81 anni e già problemi suoi   nica 15 ha avuto un crollo, la saturazione è
 con alcune patologie pregresse, ha comin-  arrivata al limite. Abbiamo chiamato il 112 e
 ciato a stare malissimo: il virus lo aveva attac-  lei è stata ricoverata all’ospedale di Merate. E
 cato. Ricoverato all’ospedale ‘Papa Giovanni   in questo momento è ancora lì, che combat-
 XXIII’ di Bergamo, le sue condizioni di salute   te per tenersi aggrappata alla vita. Il martedì

 66                              67
   64   65   66   67   68   69   70   71   72   73   74