Page 102 - Luca
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capitolo5 di
             iulia
                                                                              Bergamo                     luca






                                                                                           CATERINA

                                                                                    Sentirsi impotenti

                                                                                 davanti a tanto dolore



                                                                             La  voce  di  Caterina  Simon  arriva  forte
                                                                          e sicura. La voce di una donna, un medico,
                                                                          tosta, volitiva, determinata. Risponde al tele-
                                                                          fono dal suo ufficio, all’ospedale di Bergamo
                                                                          ‘Papa Giovanni XXIII’, dove lavora dal 2008
                                                                          come cardiochirurga. Immagino che, in ospe-
                                                                          dale, in questi giorni complicati della fine di
                                                                          marzo abbia fretta di sbrigare la conversazio-
                                                                          ne. Invece, la dottoressa Simon mi lascia tutto
                                                                          il tempo del quale ho bisogno per conversare
                                                                          con lei. Qui, ora, voglio chiamarla semplice-
                                                                          mente Caterina. Donna e medico, che in que-
                                                                          ste righe mette a nudo la sua umanità.


                                                                             Mi racconta della rivoluzione che l’ospeda-
                                                                          le ha subìto nelle settimane dell’emergenza.


                                                                                                 101
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