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Bergamo
luca giovanni
“Grazie don Gigi…”. “Don Gigi, se questa nostra esperienza può
“Noi due ci sentiamo presto e passeremo portare un po’ di speranza, racconta tutto con
mezz’ora nella preghiera del Rosario. Grazie molta semplicità. Penso che anche Giovan-
Pina e, quando senti Giovanni, raccontagli la ni ne sia contento. Ti dico un’ultima cosa: se
nostra bellissima telefonata… e tutto questo non ci fosse stata tua madre Santina con il suo
finirà in un libro… Posso?”. immenso dolore, non ci sarebbe stata neppure
questa telefonata e tanto meno la preghiera.
Quel dolore di quindici anni fa di una anziana
signora dal sorriso angelico ha un potere tera-
peutico anche oggi e lo ha per me!”.
“Pina, posso chiederti una cosa? Prega San-
tina e chiedile che mi stia vicino: ne ho tanto
bisogno”.
“Sarà fatto don Gigi. Appena attacco il tele-
fono le dico una preghiera”.
“Bene, allora chiudiamo la nostra telefonata
pregando. Preghiamo la Madonna per Giovan-
ni: ‘Ave Maria…’”.
Con questa dolcissima preghiera quella sera
è terminata la nostra chiacchierata. Ora termi-
na anche il mio scritto perché sono le 5 e devo
chiamare padre Hugo… ho un conto in sospeso
con la Madonna di Guadalupe… e non voglio
farLa aspettare. Ho tante cose da dirLe e chie-
derLe… e voi potete ben capire quali!
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