Page 75 - Kelvin
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subito il sindaco ci accoglie mettendoci al collo
               una corona di fiori rossi. Le donne si avvicinano e
               buttano petali uniti a coriandoli. Una banda paesa-
               na inizia una melodia con i flauti andini e la magia
               della festa inizia!
                  Vicino a me c’è Olinda, il sindaco di Conima
               e anche il sindaco di Tilali venuto per la festa.
               Lentamente arriviamo alla piazza ed eccola lì la
               chiesetta, bella restaurata, con i colori nuovi e
               fiammanti e l’odore della pittura fresca nell’aria.
               Sulla porta della chiesa c’è la scritta: Bienvenido
               P. Luigi. Mentre vedo questi colori nella mente mi
               ricordo il Kenya, la chiesa di Bura Tana che ab-
               biamo inaugurato il 4 maggio. Neppure due mesi
               dopo, una nuova inaugurazione.
                  Tutto questo mi sorprende: la sofferenza di
               Santina ha prodotto enormi frutti di bene in tutto
               il mondo ma, in modo particolare qui, nel piccolo
               paesino nel quale è nata Olinda. Anche il duro
               lavoro di Olinda in Italia ha prodotto grandi frutti!
               Dopo dieci anni di pesante lavoro la donna è tor-
               nata a casa, nella sua bella famiglia ma, grazie a lei,
               oggi Conima ha una nuova chiesa. Penso che sia
               una grande soddisfazione quella di vedere come
               il lavoro duro e pulito svolto in Italia ha prodotto
               frutti di bene non solo per Olinda e la sua famiglia,


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