Page 22 - Janet
P. 22

per Roma, seppur nell’umiltà e nella modestia della
               nostra piccola costruzione, il sangue dei martiri ha
               prodotto la nascita di una chiesa a loro dedicata.
               A Roma, sul luogo del martirio di Pietro, è sorta
               la Basilica vaticana, così a Garissa, se non fossero
               morti 148 cristiani, nella missione di Bura Tana,
               non sarebbe stata edificata la nostra chiesetta. Ecco
               il valore fortemente simbolico dell’opera voluta da
               Fondazione Santina: quello di dire che il sangue
               dei martiri è seme di nuovi cristiani, secondo l’an-
               tico detto di Tertulliano. Proprio questa bellissima
               frase, che in luoghi come Garissa si comprende
               profondamente, è dipinta nell’interno della cap-
               pella di Bura Tana che siamo andati a inaugurare.
               Padre Ernesto ha scelto questa frase per commen-
               tare la data del 2 aprile 2015, accompagnata dalla
               palma del martirio e dalla croce.
                  Nel viaggio di settembre avevo promesso a pa-
               dre Ernesto di fare qualcosa per ricordare i martiri
               di Garissa e il missionario mi aveva chiesto di co-
               struire una chiesa nella sua missione di Bura Tana.
               Tornato in Italia i soldi sono giunti miracolosamen-
               te: Alberto, figlio di Caterina Piantoni, membro del
               Cda di Fondazione Santina, si è sposato lo scorso
               anno e ha destinato i regali di nozze a donazioni
               di denaro a favore della Fondazione. Così, nel gi-
               ro di neppure un mese, i soldi sono arrivati nelle

               20
   17   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27