Page 51 - JUANA
P. 51

al sicuro dalle ferite, dal sangue, dalle parolacce.
               Ti degrada lo sporco ma, paradossalmente, ti
               protegge e lo sporco entra nella tua mente che si
               è ammalata per la sofferenza e inizia a far parte
               della tua vita. Sicuramente non si può accettare
               la situazione di sporcizia di Juana, ma la si può
               capire, a patto di vivere nella sporcizia e condi-
               videre, anche solo per un momento, questa vita
               senza dignità.


                  Mentre Juana parla, le due dolci suore di Ma-
               dre Teresa sono uscite dalla baracca. Alicia è tor-
               nata a frustare con la sua manina il cane sporco e
               purulento. Lui abbaia furioso, ma non la morde.
               Suor Adonai prende in braccio la piccola e lei
               inizia a urlare, poi si quieta. Nel frattempo Maria
               Luz, la piccola di 2 anni, entra nella catapecchia,
               con le manine cerca il seno della madre, lo trova
               tutto grinzoso e sporco... Prova a ciucciare non
               ci trova nulla e allora lo abbandona e si attacca
               all’altro, sporco e lucido, dal quale succhia un
               po’ di latte. Mi rendo conto che Juana avrebbe
               bisogno di vestiti nuovi perché quelli che indos-
               sa sono luridi e vecchi.


                                                              49
   46   47   48   49   50   51   52   53   54   55   56