Page 74 - JAMES
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Le chiedo se ci sia un piatto prelibato che
               vorrebbe gustare. Risponde con tono molto schi-
               vo e chiede del pesce con il riso per lei e per il
               bimbo. Mentre Nekesa parla giunge anche Do-
               reen. Al nostro tavolo ci sono Caterina e Marina.
                  La donna ci guarda con distacco, come per
               dirci che lei non appartiene a questo mondo pie-
               no di benessere. Guarda con meraviglia tovaglia,
               tovaglioli e posate. Dopo una decina di minuti
               giunge il pesce ordinato. Rimane a guardare il
               piatto e subito si interroga sulle dimensioni della
               portate del cibo.
                  “Don Gigi, ne posso portare a casa una parte
               per questa sera? Con questi piatti ci mangiamo
               per tre giorni!”.
                  Ricordando il piccolo pezzo di dolce della
               sera dato in pasto al piccolo Albert capisco che
               la donna non scherza. È proprio vero tutto quel
               cibo alla donna non sembra per la porzione di
               un pasto. Tento di chiederle se vuole assaggia-
               re un piatto di parmigiana, ma mi rendo conto
               che non sappia neppure cosa sia. I veri poveri,
               come questa donna, conoscono solo pochi cibi
               che mangiano tutti i giorni e non si chiedono
               neppure se vi siano altre possibilità perché tutto


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