Page 78 - Ivonete
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Interviene il bravo cappellano che ha in ma-
no un foglio bianco:
“Dimmi come ti chiami e la medicina di cui
hai bisogno. Ci penso io!”.
Il ragazzo estrae dalla tasca un pezzo di carta
stropicciato e detta al padre la medicina. Lui an-
nota con precisione, poi guarda in alto la cella:
è il numero 322. Padiglione D, cella 322, carce-
rato Rodrigo. Usciremo da quel padiglione con
il foglio pieno di queste noticine prese da padre
Juquinha. Mentre lui annota Adenilson mi parla.
“Don Gigi vedi come sono pochi gli spazi? Ti
devo raccontare un triste fatto. Era il 16 ottobre
2016, ormai più di due anni fa, ma nella mia
mente quelle morti mi sono ancora ben presen-
ti. Proprio in questo carcere, in una cella come
questa, sono morte otto persone”.
“Non ci posso credere! Il mese scorso ero in
Messico, al carcere di Las Cruces di Acapulco,
dove morirono 28 prigionieri! Spiegami come è
avvenuto…”.
Il giovane inizia a raccontare nel corridoio
maleodorante della prigione, mentre il cappel-
lano ascolta altri prigionieri e le loro richieste.
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