Page 76 - Hien
P. 76
Vietnam
HIEN
di viaggio! La moto del religioso si avvicina
alla nostra, Chau riprende i nostri volti. San
Tina si è addormentata e appoggia la sua
testolina su di me e questo gesto mi trasmet-
te una pace infinita: quella pace di cui godo-
no i bimbi piccoli piccoli quando dormono.
Io sono inebriato: mai avrei pensato che un
giorno mi sarei trovato a Saigon, su una moto
con una bimba che si chiamasse San Tina – in
onore di mia madre Santina! Quanto è buono
e grande Dio! Ti consola in modo semplice e
con sorprese grandi come la piccola bimba
vietnamita che si chiama San Tina. Sono così
lontano dall’Europa ma così felice.
La corsa in moto non è lunga, purtroppo,
e dopo soli 20 minuti arriviamo alla misera
casa di San Tina e mi dico: anche questa è
sfigata come la Santina africana e come quel-
la messicana! Infatti la casa dove vive la mia
piccolina è davvero modestissima. Il giovane
nonno suona la chitarra e ci propone alcune
canzoni… ci offrono un tè, lo beviamo nella
serenità e nella pace. Il tempo scorre veloce
e io non vorrei. Guardo la piccolina e rivivo
il dolcissimo viaggio in moto per le strade
74

